N° 5 | Novembre 2006

 

Aye-Aye di Joseph Ngala

 

Caratteristiche

Il Madagascar ha alcuni degli animali più interessanti e curiosi al mondo. Sappiate che circa il 75% delle specie trovate su quest’isola non vive da nessun’altra parte del pianeta, ed è pertanto possibile ammirarle solo ed esclusivamente in Madagascar. Uno di questi è la Daubentonia madagascariensis, o più comunemente conosciuta con il nome di Aye-Aye. Il significato originario di questo nome è andato perso con il tempo, ma si dice che in antichità evocasse il misterioso suono di un pianto emesso per mettere in allarme le persone dalla presenza di quest’animale, considerato dai malgasci mal augurante e portatore di morte.

L’Aye-Aye è una proscimmia (ossia è un rappresentante di quei primati che hanno sviluppato abitudini notturne), probabilmente l’esemplare più raro e sconosciuto della famiglia dei lemuri. Ha un aspetto alquanto singolare e curioso, è piuttosto brutto, piccolo, e somiglia ad un grande gatto domestico, ma con la faccia di un furetto, con orecchie capaci di ruotare indipendentemente, denti in costante crescita come quelli di un roditore, occhi grandi, gialli e perforanti, mani nere caratterizzate da un dito centrale più lungo e ossuto delle altre che ricorda un ramo secco! Questo lungo e strano dito viene impiegato abilmente dall’Aye-Aye per procurarsi il cibo. Il suo menù è costituito da frutta, radici, canna da zucchero, ma prevalentemente da piccoli insetti nascosti nei tronchi delle piante. Tamburellando con le dita sui tronchi egli fa muovere le larve e gli insetti che li infestano, poi grazie all'udito sensibilissimo, localizza dal rumore la posizione delle sue prede, quindi infila il lungo dito snodabile dentro alle gallerie scavate nel legno, e usandolo come fosse un cucchiaino le estrae dal tronco grazie alla robusta unghia arcuata.

Una piccola curiosità a proposito delle sue abitudini alimentari: l’Aye-Aye stranamente è solito sotterrare i resti del suo pasto sotto un mucchietto di terra e foglie...il motivo di questo comportamento non è stato ancora chiarito.

Come dicevamo all’inizio, l’Aye Aye è un animale notturno che esce dal suo nascondiglio appena dopo il tramonto e vi ritorna prima del sorgere del sole.

Occupa gran parte del suo tempo muovendosi con l’agilità di uno scoiattolo su e giù dagli alti alberi delle foreste pluviali alla ricerca di cibo. Durante il giorno è solito riposare in piccoli nidi costruiti tra i rami degli alberi, ottenuti intrecciando foglie secche e ramoscelli. In occasioni differenti lo stesso nido può essere sfruttato da più di un Aye-Aye.

E’ un animale solitario e silenzioso, che non ama comunicare con i suoi simili; lo si può scorgere in gruppo soltanto nel periodo degli amori e non è solito partecipare attivamente alla “vita di famiglia”, anzi, entrambe, sia femmine che maschi, sono liberi di avere più partner contemporaneamente, anche se, essendo estremamente pigri di indole, si rendono disponibili per l’accoppiamento solo ogni due anni!

 

Forse non tutti sanno che…

Attorno all’Aye-Aye ruotano antiche e svariate leggende tramandate oralmente di generazione in generazione. Addirittura secondo alcune tribù l’Aye-Aye è considerato un simbolo di morte, il precursore del diavolo, e per questo in alcune zone dell’isola viene perseguitato e ucciso a vista. Secondo un'altra credenza, si pensa che se egli punta il suo lungo indice verso qualcuno, allora quella persona è condannata a morte. Altrettanto comune è la credenza che la sua presenza all’interno di un villaggio profetizzi la morte di un suo abitante (si dice che riesca ad intrufolarsi all’interno di un’abitazione e che possa uccidere un uomo infilando l'indice direttamente al cuore e recidendone l’aorta!).

Durante il mio ultimo viaggio in Madagascar, mentre mi trovavo ospite a pranzo presso alcuni amici in un villaggio dalle parti di Nosy Be, mi è stata raccontata una delle tante storielle che riguardano gli Aye-Aye...

«Quando un uomo si addormenta nel bosco, l’Aye-Aye gli si avvicina e fabbrica per lui un cuscino d'erba. Se al risveglio l'uomo trova il cuscino sotto il capo, è segno che diventerà ricco sfondato. Ma se il cuscino se lo trova sotto i piedi, mal per lui. Cadrà infatti vittima delle arti malefiche di uno stregone» [...].

Per fortuna non tutti si lasciano impressionare da queste storie, e si limitano ad osservare queste creature curiose, restandone affascinati dalle caratteristiche e dalle curiose abitudini. Certo è che, anche per colpa di chi lo caccia, oltre che per la continua e progressiva deforestazione del suo habitat naturale da parte dell’uomo, l’Aye-Aye è tutt’oggi a rischio d’estinzione, ed è stata inserito dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (World Conservation Union, IUCN) nella lista rossa ad un livello di rischio di estinzione in natura molto elevato in un prossimo futuro.

Penso sia superfluo dirvi che, essendo io africano, amando la natura e sapendo quanto questa sia importante per il futuro dell’umanità, quando sono stato in Madagascar ed ho visto che Paradiso quest’isola rappresenti, sapere che il pericolo dell’estinzione minacci molte specie animali mi ha spaventato e rattristato moltissimo. Non so quale possa essere una soluzione a tutto ciò, ma spero dal profondo del mio cuore che il Madagascar possa continuare ad essere lo spettacolare regno dei lemuri, dell’Aye-Aye, delle foreste pluviali, della natura nel suo splendore.