N° 4 | Settembre 2006

 

 

 

 

 

A.A.A. Cercasi artigiani, professionisti, formatori,...

di Giulia Rumor

 

Abbiamo avuto un’idea!...

...E dopo averne parlato un po’ tra noi, subito ci ha preso un entusiasmo incredibile, una voglia irrefrenabile di poter concretizzare un sogno.

 

Da tanto tempo, più o meno da quando abbiamo iniziato a proporre un turismo “vero” in Africa, accompagnando le persone a vedere con i propri occhi la dura e cruda realtà dell’entroterra africano, e assistendo alle reazioni di incredulità, di commozione, ma anche di gran voglia di aiutare, abbiamo sognato ad occhi aperti di riuscire, un giorno, a fare qualcosa di grande, di utile, in Africa! Non ci è mai stato sufficiente, nel nostro piccolo, portare nei villaggi indumenti, farina, scarpe, materiale scolastico,… non ci siamo sentiti “arrivati” con la costruzione dei pozzi (quattro), e neppure ci è bastato “portare a scuola” 3 bimbe,...perché abbiamo avuto sempre la consapevolezza che potevamo fare di più! Sappiamo che con un progetto ambizioso e con la voglia di fare, di unirsi per un obiettivo comune, IN AFRICA SI PUO’ FARE QUALCOSA DI GRANDE, che dia delle possibilità per il futuro, non solo per la quotidianità.

 

Joseph un giorno ci fece notare che per loro è importante trovare chi li aiuti ad avere delle possibilità, delle opportunità, chi porti una canna da pesca ed insegni a pescare, piuttosto che chi porta un cesto di pesce, che prima o poi finirà, ma soprattutto che non insegna loro a FARE!

Questo era il concetto intorno al quale ruotavano i nostri discorsi e i nostri sogni: dare agli africani un’opportunità. Insegnare, dare mezzi, strumenti, abilità, competenze, sbocchi lavorativi.

 

Ed ecco come “spuntò” l’IDEA, in una domenica di giugno durante una gita a Marostica in compagnia di amici “amanti dell’Africa”: stavamo aspettando che si liberasse un tavolo in una caratteristica locanda, e decidemmo di entrare in un negozietto di ceramiche realizzate da un anziano artigiano originario di Bassano del Grappa (nota soprattutto per le sue ceramiche, appunto). La presenza di Joseph e il suo interesse sincero per le capacità artigianali dell’anziano ceramista diedero luogo ad una conversazione molto amichevole, durante la quale Joseph chiedeva come si realizzano tali oggetti, e l’artigiano chiedeva a Joseph da quale paese dell’Africa provenisse.

Ad un certo punto l’anziano ci raccontò che, nel suo vitale tentativo di diffondere l’arte della ceramica nel mondo, sommato alla voglia di poter contribuire attivamente ad attività solidali, era stato in Brasile e aveva tenuto un corso di ceramica a giovani ragazzi, grazie anche all’aiuto di chi, raccogliendo una somma in denaro, aveva acquistato e regalato a quella comunità un piccolo forno per la cottura dell’argilla. In quel modo, aveva poi saputo, i ragazzi avevano dato inizio ad una produzione di oggetti in ceramica davvero belli.

E in quel modo si risolsero molti dei problemi di sopravvivenza di quei ragazzi, che ad oggi ancora tramandano gli insegnamenti acquisiti, mixandoli alla loro creatività e alla loro personale sensibilità.

 

Gli occhi di Joseph si erano illuminati. Capivamo chiaramente dal suo sguardo quanto ritenesse bella quell’iniziativa, e come sognasse di poter, un giorno, creare un’opportunità simile per la sua gente.

E allora... perchè non provarci?

Con la costruzione di un laboratorio, l’acquisto di alcuni attrezzi necessari allo svolgimento di una professione artigianale compatibile con la zona geografica in cui si vuole insediare il laboratorio stesso, con la partecipazione di qualche volontario che voglia portare in Africa le proprie competenze professionali... il nostro sogno potrebbe diventare facilmente realtà!

 

Sappiamo quali canali utilizzare per raccogliere le somme in denaro (spesso la gente preferisce dare del denaro, piuttosto che impegnarsi attivamente), ma CERCHIAMO artigiani, professionisti, operatori che abbiano voglia di venire in Africa per un periodo di tempo (anche solo 2 settimane), portando con sé la voglia di insegnare a FARE, il desiderio di trasferire competenze, capacità, a chi le utilizzerà per dare un senso alla propria vita, alla propria sopravvivenza!

 

Se l’idea vi coinvolge, se questo progetto vi stuzzica proprio lì, nel profondo, dandovi uno stimolo nuovo e la voglia di farne parte...CONTATTATECI!

Abbiamo bisogno di voi!

info@maldafrica.net