N° 3 | Luglio 2006

 

 

 

L'Africa terra di emozioni ...e di safari di Giulia Rumor

 

L’Africa è un patrimonio culturale e naturale che da sempre affascina avventurieri, giornalisti, ricercatori, fotografi, ma non solo. Oggi più che mai è meta di viaggio di numerose famiglie, coppie e gruppi di amici che decidono di partire alla scoperta di un mondo dove il tempo sembra essersi fermato, dove la natura selvaggia della savana si alterna alle dorate spiagge della costa e alle foreste pluviali ricche di vegetazione, dove piccoli villaggi si contrappongono a trafficate città turistiche e commerciali.

 

Le possibilità che offre l’Africa sono innumerevoli e noi, sulla base di ciò che abbiamo visto, letto e soprattutto vissuto, offriamo l’opportunità di godere di ogni aspetto di questa straordinaria terra.

In particolare sappiamo che l’elemento caratterizzante di un viaggio in Africa, nell’immaginario comune, resta il safari.

Il safari è il richiamo all’Africa, alla scoperta degli animali, della savana, ed è soprattutto per questo che gli dedichiamo tutta la nostra cura, mescolando amore, passione e professionalità con l’indispensabile esperienza decennale di Joseph, guida safari da...sempre!

 

Il Kenya e la Tanzania sono senza ombra di dubbio le aree geografiche africane meta dei più bei safari. Una curiosità: lo sapevate che molti dei film più conosciuti (tra cui “La mia Africa”, “Le nevi del Kilimanjaro”, “Regina d’Africa”) e libri importanti della letteratura (come quelli di Ernest Hemingway) ambientati in Africa hanno avuto come sfondo il Kenya e la Tanzania? Sicuramente queste terre hanno colpito indelebilmente molti scrittori e registi, lasciandoli incantati dalla natura incontaminata africana.

Il parco dello Tsavo, da una parte con i suoi numerosi branchi di elefanti e la terra che tinge ogni cosa di rosso, dall’altra un paesaggio roccioso e brullo; il parco dell’Amboseli, un vasto territorio pianeggiante ai piedi del Kilimanjaro nel quale lo sguardo si perde all’orizzonte; il Masai Mara, caratteristico per la presenza di innumerevoli specie di animali e soprattutto nel quale ogni anno dal mese di luglio a ottobre si assiste alla colossale ed emozionante migrazione di zebre e gnu, che attraversano il fiume Mara, affrontando pericolosi e affamati coccodrilli pur di arrivare in Tanzania, dove le condizioni climatiche in quel periodo sono più favorevoli alla sopravvivenza; il parco del Serengeti, del Tarangire, il cratere di Ngorongoro ed il Lago Manyara,... sono solo alcuni dei parchi nazionali da includere nei propri itinerari, famosi e spettacolari ognuno per un aspetto differente.

 

Sono passati tanti anni dal nostro primo safari, ma ancora oggi ci scopriamo emozionati all’incontro di un gruppo di leoni, che magari si stanno riposando all’ombra di un’acacia, dopo una battuta di caccia, oppure ammirando l’eleganza delle giraffe. E ancora ci appassioniamo ai comportamenti degli elefanti, di esili e scattanti gazzelle, ci riempiamo gli occhi con i colori variopinti e accesi degli uccelli, gli indimenticabili tramonti, le limpide albe e l’infinito cielo stellato.

Per noi un safari deve essere un connubio perfetto tra la natura selvaggia ed i suoi abitanti, il comfort di alloggi attrezzati e la professionalità di guide e autisti che ci aiutano a vivere al meglio un safari, grazie a esperienze maturate con anni e anni di passione e vita in savana! Ed è per questo che organizziamo “viaggi su misura” che comprendano queste caratteristiche e che siano pensati per soddisfare ogni singola esigenza.

E’ anche dalle esperienze di chi ha viaggiato con noi che abbiamo imparato molto, poichè ognuno ha avuto ed ha modi diversi di affrontare un safari, ma tutti, ve lo assicuriamo, ne restano colpiti. Abbiamo visto persone commosse, spaventate, sorprese, persino i bambini, divertiti e curiosi. Ricordiamo con tenerezza lo stupore negli occhi di Andrea, un ragazzino di 6 anni che, durante un safari, ha avvistato a pochissimi metri di distanza un gruppo di leoncini rincorrere la mamma, tirarle la coda e aggrapparsi per gioco al suo dorso. E quella volta che, durante le migrazioni, nel Masai Mara, Barbara, di 7 anni, è scoppiata in lacrime alla vista di un coccodrillo che è riuscito ad afferrare un piccolo di zebra e trascinarlo sotto l’acqua sotto gli occhi impotenti della madre. E ancora ci viene da sorridere quando ci ritorna in mente Maura che, durante la notte in lodge, ci ha confessato di non essersi mossa da letto per paura che i leoni potessero vederla, ed entrare nella camera dal balcone (cosa può fare l’immaginazione in circostanze particolari, visto che è assolutamente impossibile che ciò accada, poiché tutti gli alloggi sono protetti e gli animali stanno lontano dagli ambienti abitati dagli uomini!).

Potremmo scrivere pagine e pagine delle emozioni che si vivono durante un safari, ma non sarà mai come provarle di persona.

Quindi che siate coppie di fidanzati o novelli sposi che vogliono passare dei giorni romantici tra le meraviglie della savana, cenare a lume di candela in un’atmosfera da “mille e una notte” e godere del panorama, oppure vi stiate organizzando in un gruppo di amici intraprendenti che preferisce vivere un’esperienza più avventurosa immergendosi nei rumori e nell’eccitazione che solo dormire in un campo tendato può dare, o che partiate in famiglia per trascorrere una vacanza rilassante e magari approfittare della piscina dei lodge, tra un game drive e l’altro, parlateci dei vostro viaggio, chiedeteci ciò che vi interessa, non abbiate paura a confidarci le vostre paure e i vostri timori, a raccontarci delle vostre aspettative e dei vostri sogni,… il vostro viaggio in Africa dev’essere la realizzazione del vostro sogno!

Sarà un’esperienza unica ed assolutamente indimenticabile che vi regalerà emozioni forti e contrastanti, lasciandovi un velo di nostalgia e di malessere…, quello che molti chiamano “mal d’africa”...