N° 11 | Dicembre 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Safari e Africa vera

di Giulia Rumor

 

Per la prima volta, da quando mi occupo di questa rubrica, mi “permetto” di parlarvi e di proporvi un viaggio. Voglio suggerire un’esperienza davvero unica a chi voglia vivere l’Africa che, da anni, cerchiamo di descrivere. L’Africa che “racconta” delle sue tribù e delle sue affascinanti tradizioni, l’Africa lontana dai percorsi battuti dal turismo di massa (che inevitabilmente ha cambiato molti aspetti del territorio ma soprattutto della gente che vi abita), l’Africa che va vissuta a contatto con le popolazioni (non solo visitata), l’Africa che ...non è sempre facile da capire!

 

Un giorno ci è arrivata una richiesta particolare. Mauro, un cordiale signore di 62 anni, sognava l’Africa. Non aveva mai viaggiato “lontano”, ma sognava di potere, un giorno, andare in AFRICA, ma nella vera Africa! Si rivolse a noi sperando di trovare qualcuno che potesse tradurre in un viaggio tutti i suoi sogni, tutte le informazioni che aveva raccolto in anni di documentazione, ma anche tutti i suoi timori, facendo in modo che non lo frenassero e non gli impedissero di mettere in pratica questo sogno. Voleva vivere un safari memorabile, visitare tutti i parchi più belli del Kenya, ma anche entrare in contatto con i tanti aspetti che l’Africa cela: le tribù, le comunità dell’entroterra, i modi di vita, le tradizioni, le realtà, i colori e gli odori VERI, i visi, gli occhi di chi sa cosa vuol dire avere poco, ma saper ancora gioire...

 

Da anni aspettavamo un‘occasione simile...

Insieme, passo passo, abbiamo costruito un itinerario PER LUI (grazie anche all’aiuto del Ministero del Turismo, che ci ha messo a disposizione strutture, opportunità speciali, autorizzandoci a visitare luoghi e comunità tutelate, e quando lo abbiamo completato ci siamo accorti che era davvero un VIAGGIO UNICO!

Un viaggio DIVERSO.

 

Abbiamo chiesto a Mauro se ci autorizzava a proporre ad altri il medesimo itinerario, consapevoli che ci sono, in Italia, molte persone che cercano viaggi “diversi”, e che purtroppo troppo spesso non trovano operatori che possano tradurre in realtà delle aspettative lontane da quelle che condivide la maggioranza dei turisti.

Mauro ha capito la nostra richiesta, e ci ha dato il suo consenso. E per questo lo ringraziamo.

 

Sono quindi a proporvi un viaggio “nuovo”, un viaggio “non per tutti”, un viaggio sotto molti punti di vista “difficile”, perché porta a prendere coscienza di molte realtà africane, non tutte facili. Ma un VIAGGIO SICURAMENTE INDIMENTICABILE! Un viaggio per chi cercava “questo viaggio”.

 

Da sempre cerchiamo di “accompagnare” in Africa chi vuol vivere la “nostra” Africa, e con questo itinerario siamo certi che potremo realizzare il sogno di Mauro, e di tante altre persone come lui.

 

Per ogni informazione rimaniamo a vostra completa disposizione, Joseph ed io, anche solo per aiutarvi e consigliarvi a trovare il viaggio che fa per voi.

 

Buon viaggio a tutti.

 

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

 

1° giorno: Italia–Nairobi

Partenza dall’Italia, in direzione Nairobi. Cena, pernottamento e colazione a bordo dell’aereo.

 

2° giorno: Nairobi

Arrivo all’aeroporto di Nairobi (ore 5.00) e disbrigo delle formalità di sbarco. Incontro con il nostro rappresentante in loco e con la guida, e trasferimento per il Fairview Hotel (o similare). Colazione e mattinata di relax. Pranzo all’hotel. Nel pomeriggio visita all’orfanatrofio degli animali, dove sarà possibile vedere (e toccare!) i cuccioli degli animali trovati feriti o abbandonati in savana. In serata si rientra in hotel. Cena e pernottamento.

 

3° giorno: Nairobi-Samburu

Colazione e partenza in direzione del Parco Nazionale di Samburu attraverso la regione del Mount Kenya, ricca di boschi e di coltivazioni. Si arriva quindi al distretto di Isiolo – ultimo avamposto prima del grande Nord del Kenya. Il trasferimento ha una durata di circa 3 ore. All’ora di pranzo si giunge al Samburu Serena Lodge (o similare). Primo pomeriggio di relax ai bordi della piscina del lodge, che si affaccia sul fiume Ewaso Nyiro. Verso le ore 16.00 uscita per il safari fotografico, alla scoperta dei branchi di elefanti che popolano il parco, dei coccodrilli e degli ippopotami che affollano le acque del fiume Ewaso Nyiro che attraversa il Parco, delle giraffe reticolate e delle Grevy zebras, che sono peculiari soltanto di questa regione del Kenya. Se si è fortunati si potrà scorgere un leopardo, perchè spesso al tramonto si avvistano sui rami delle grandi acacie che crescono in prossimità delle acque del fiume. Rientro al lodge al tramonto. Cena e pernottamento. Senza dimenticare di ammirare il cielo stellato dell’Africa! Dalla savana è davvero uno spettacolo meraviglioso.

 

4° giorno: Samburu

Si esce all’alba per un suggestivo safari, alla ricerca dei felini (alba e tramonto sono i momenti in cui con più facilità effettuano la caccia!). Si rientra al lodge per la colazione. Intera giornata dedicata al fotosafari all’interno del parco. Sarà possibile concordare con la guida e l’autista (la sera prima) se rientrare al lodge per il pranzo, oppure portare un pic-nic e restare in savana. Nel pomeriggio visita di un villaggio Samburu (sarete accompagnati in un VERO villaggio, lontano dai percorsi battuti dal turismo di massa, che ha inevitabilmente inquinato la genuinità tribale), una delle famose tribù del Kenya (sono 48), nota per i numerosi rituali che ancora oggi accompagnano lo svolgersi delle mansioni e dei momenti della giornata. Sarà assolutamente indimenticabile entrare, anche solo per poche ore, nella loro vita, ricca di tradizioni, e aver la possibilità di assistere al rito della preparazione della bevanda a base di latte e sangue. I Samburu dividono con gli animali gli ampi spazi della savana, vivendo nel rispetto reciproco e in libertà assoluta. In serata si rientra al lodge. Cena e pernottamento.

 

5° giorno: Samburu-Nakuru

Colazione e partenza per il Lago Nakuru, definito “il più bello spettacolo ornitologico del mondo”. Sulle acque del Lago Nakuru giganteschi stormi di fenicotteri danno vita ad uno spettacolo di primordiale bellezza. Il parco è famoso per i numerosi rinoceronti, per le giraffe rotschild, i leopardi e i bufali. Il trasferimento durerà circa un’ora e mezzo. Safari fino all’ora del tramonto, il momento più bello, oltre all’alba, per poter assistere a scene di caccia ma anche agli irresistibili colori che il calar del sole crea in savana. Pranzo, cena e pernottamento al Lake Nakuru Lodge (o similare).

 

6° giorno: Lago Nakuru-Masai Mara

Dopo colazione si parte alla volta della famosa (e meravigliosa!) riserva del Masai Mara, che confina con il parco del Serengeti (Tanzania). Il trasferimento ha una durata di circa 4 ore. E’ qui nella riserva del Masai Mara dove, tra giugno e novembre (ciò dipende dalla stagione delle piogge, che regola e determina l’inizio del percorso degli animali), passa la grande migrazione degli erbivori della pianura: gnu, zebre, antilopi....i grandi predatori possono cacciare con maggior possibilità di successo. Lo spettacolo della grande concentrazione degli erbivori, presente nella riserva, vale di per sé il viaggio….indimenticabile!! Safari fino l’ora di pranzo, che si terrà al Base Camp (o similare). Safari serale dalle 16.00 fino al tramonto. Cena e pernottamento.

 

7° giorno: Masai Mara

Safari suggestivo alle prime luci dell’alba e rientro al campo per la colazione. Un’intera giornata dedicata a visitare tutti gli angoli più belli della riserva, anche le zone lungo il fiume Mara, per osservare i coccodrilli e gli ippopotami, che vivono tra le acque del fiume, e gli animali che si avvicinano con cautela per abbeverarsi (potrete essere fortunati, ed assistere alla caccia dei coccodrilli…). Pranzo a pic- nic. Cena e pernottamento allo stesso campo.

 

8° giorno: Masai Mara

Colazione. Oggi la giornata è dedicata alla visita dei progetti e di un villaggio della comunità Masai. I trasferimenti fino al villaggio vengono effettuati a piedi in mezzo alla savana, accompagnati da VERI guerrieri Masai armati di lancia. Vi illustreranno le modalità per riconoscere le orme degli animali e le loro usanze. Il pranzo verrà effettuato nella savana, a base di grigliata di carne e piatti tipici. Sarà veramente un‘esperienza unica!! I Masai rappresentano la tribù più famosa e leggendaria del Kenya, forse dell’Africa equatoriale. Sarà caratteristico assistere alle quotidiane mansioni femminili e maschili legate alla pastorizia, alla cura dei bambini, alla preparazione del cibo, alle danze che segnano i momenti... Pranzo e cena e pernottamento al Dorobo Camp (o similare).

 

9° giorno: Masai Mara-Nairobi-Amboseli

Colazione e mattina dedicata al safari. Trasferimento per la pista di decollo (in savana!) e partenza con volo interno in direzione Nairobi. Il volo a bassa quota è una delle esperienze più suggestive che si possono vivere in savana... Arrivo a Nairobi. Pranzo al Carnivore Restaurant di Nairobi, il famoso locale dove, in un’atmosfera caratteristica e coinvolgente, si possono degustare tanti tipi di carne tipica (cammello, antilope, coccodrillo, zebra,...). Partenza quindi per Amboseli, che è il cuore del territorio dei Masai. Il trasferimento dura circa 2 ore. Amboseli era il parco preferito dallo scrittore Hemingway, vi ha girato il film tratto dal suo romanzo “Le nevi del Kilimanjaro”. Amboseli ha una superficie di 400 km quadrati, ed è facile avvicinare i grandi mammiferi africani, quali leoni, elefanti, bufali, ippopotami,.. Safari fino all’ora del tramonto. Pranzo, cena e pernottamento al Kibo Camp (o similare).

 

10° giorno: Amboseli

Safari suggestivo alle prime luci dell’alba e rientro al campo per la colazione. Oggi l'intera giornata sarà dedicata alla visita degli angoli diversi del parco. Tutti i pasti e pernottamento allo stesso campo.

 

11° giorno: Amboseli-Tsavo Ovest

Dopo colazione partenza per lo Tsavo Ovest, che offre una grande varietà di paesaggi: zone boscose e desertiche, le famose sorgenti di Mzima, che creano un laghetto dove vivono tantissimi ippopotami, coccodrilli, pesci ed uccelli acquatici. C’è anche il santuario dei rinoceronti neri, che sono rarissimi, e che solo qui possono essere avvistati, perché protetti dal Governo dall’estinzione. Il trasferimento dura circa 2 ore. Pranzo, cena e pernottamento Ngulia Safari Lodge (o similare).

 

12° giorno: Tsavo Ovest (Limo Community)-Tsavo Est

Colazione. Visita della “Limo community”, della tribù dei Taita. Un’altra esperienza a contatto con un’altra famosa tribù del Kenya. Anche qui sarà possibile assistere a ciò che caratterizza e differenzia ogni tribù. Dopo il pranzo, a pic-nic, si procede per il parco dello Tsavo Est, dove si arriva in serata al Voi Wildlife Lodge (o similare). Cena e pernottamento.

 

13° giorno: Tsavo Est-Watamu

Colazione e inizio del safari nel parco più grande (e più selvaggio!) del Kenya. Il mondo meraviglioso della savana, pieno di profumi e colori, e soprattutto di animali. Lo Tsavo è uno dei parchi più estesi nel mondo. Il film “Spiriti nelle tenebre” è stato girato in questo parco. Ammirare la terra rossa che caratterizza la savana di questo parco sarà davvero incantevole! Safari fino a pranzo, che si terrà al Voi Wildlife Lodge. Nel pomeriggio si prosegue con il safari, ma in direzione Malindi, attraversando i villaggi di Kaloleni, dove i vasti palmeti e i villaggi di terra rossa vi faranno vivere un’esperienza unica e indimenticabile. Arrivo in serata a Watamu, presso il Saba Saba Resort (o similare). Cena e pernottamento.

 

14° giorno: Watamu-Garashi-Marafa-Watamu

Dopo colazione partenza per Garashi. Un’intera giornata trascorsa all’interno di VERI villaggi della tribù Giriama (abitano lungo la costa), dove gli abitanti svolgono le quotidiane mansioni per approvigionarsi dell’acqua, del cibo, e per prendersi cura dei bambini. Sarà davvero indimenticabile poter vivere questa esperienza, in mezzo a loro, godere dei loro sorrisi e della loro generosità. In occasione dell’escursione sarà possibile, verificate quali sono le zone che, in relazione alla scarsità delle piogge cadute, hanno subìto maggiori danni ai raccolti, e che pertanto hanno maggiori necessità, acquistare con poche decine di euro vari generi alimentari (farina, mais, zucchero, ...) da distribuire personalmente nei villaggi e nelle comunità che incontrerete. Se avete l’occasione di raccogliere abiti e indumenti che non utilizzate più, oppure colori, matite, penne, zainetti,... portate tutto con voi, potrete regalarli a coloro che, con gli occhi lucidi, vi ringrazieranno dal profondo del loro cuore! L’esperienza vi trasmetterà emozioni veramente inenarrabili... Pranzo a pic-nic a base di piatti tipici della cucina africana. Nel pomeriggio sosta a Marafa, per la visita del canyon denominato “cucina del diavolo”, dove i palanchi creati dall’erosione dell’acqua al tramonto si tingono di sfumature bellissime. Rientro al resort in serata. Cena e pernottamento.

 

15° giorno: Watamu-Malindi

Giornata a disposizione per relax e il mare e, se si desidera, per la visita di Malindi, dove potrete ammirare il mercato, la fabbrica del legno, e fare anche un po’ di shopping, perché no. Cena e pernottamento al resort.

 

16° giorno: Watamu-Malindi-Nairobi-Italia

Colazione e in tarda mattinata trasferimento per l’aeroporto di Malindi, dove vi aspetta il volo per Nairobi, e quindi il collegamento di rientro per l’Italia. IL

 

PROGRAMMA INCLUDE: volo internazionale Italia/Nairobi e Malindi/Nairobi/Italia; volo interno Masai Mara/Nairobi; pernottamento a Nairobi; safari in pulmino riservato solo per voi 2; trattamento di pensione completa (colazione, tutti i pasti durante il safari, pranzo o picnic durante i game drive); guida parlante italiano; biglietti di accesso a tutti i parchi e tutti i trasferimenti specificati; visita dei villaggi descritti nel programma; escursioni come elencate; soggiorno a Watamu con trattamento di mezza pensione.

 

IL PROGRAMMA NON INCLUDE: Visti; mancia alla guida/autista; bevande durante il safari; safari notturni; tutto quello che non è incluso nella voce ”il programma include”

 

DEFINIZIONI. Similare. Dipendentemente dalla disponibilità e dai periodi dell'anno alcune strutture possono essere sostuite con altre. In ogni caso lo standard qualitativo e quanto promesso rimane invariato.

 


 

 

 

Articolo tratto da “Gente Viaggi” di settembre.

I MIGLIORI TURISTI AL MONDO

Giapponesi gentiluomini

 

Un’indagine commissionata da Expedia, leader mondiale dei viaggi on-line, ha decretato la classifica dei migliori turisti del mondo (sono stati intervistati 15 mila hoteliers europe). Al primo posto, con il 65 per cento dei consensi, i giapponesi: educati, generosi, discreti, si lamentano poco e si adattano. Seguiti da americani, svizzeri, svedesi, tedeschi, olandesi, australiani, norvegesi, canadesi, belgi. Gli italiani? Al 19° posto! Primeggiano nell’abbigliamento, ma sono rumorosi, scortesi, si adattano poco ai costumi locali, sono i peggiori poliglotti, non amano provare la cucina etnica, sono pochi propensi a lasciare mance. Una consolazione: tra i turisti peggiori in assoluto, molto peggio di noi, risultano esserci i francesi e gli inglesi.